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lunedì 25 dicembre 2017

FARE BITCOIN IN MODO SEMPLICE E GUADAGNARE

Per iniziare a guadagnare BitCoin dovremmo essere a disposizione di un portafoglio della criptovaluta.

:point_right: Come creare un portafoglio BitCoin

1⃣ Collegarsi al sito ufficiale di Blockchain (Pulsante in fondo al messaggio) :globe_with_meridians:,
2⃣ Selezionare la voce Create Your Wallet e registrarsi:bust_in_silhouette:,
3⃣ Confermare l'indirizzo mail:envelope_with_arrow:,
4⃣ Effettuare il login inserendo il codice identificativo del portafoglio :id:,
5⃣ Confermare tramite mail il nuovo accesso dal browser :white_check_mark:,
6⃣ Cliccare su Riceva e copiare l'indirizzo del portafoglio :bookmark_tabs:,

:point_right: Come guadagnare BitCoin

Per guadagnare BitCoin ci sono svariati modi, ma uno tra i più affidabili è sicuramente Bitminer.

1⃣ Collegarsi a Bitminer (Pulsante in fondo al messaggio):globe_with_meridians:,
2⃣ Inserire l'indirizzo del portafoglio:id:,
3⃣ Effettuare il login premendo il relativo pulsante 🖲,

Ora basterà lasciare il computer accesso e il sito lavorerà per voi. Per richiedere il withdraw bisognerà aver generato un minimo di 0,005 BTC equivalenti a € 3,13.


BITMINER
 Blockchain
BitMiner - free and simple next generation Bitcoin mining software

lunedì 22 settembre 2014

Apple Watch caratteristiche e prezzo

Con Apple Watch, l’azienda di Cupertino entra finalmente nel settore degli smartwatch. E lo fa con un dispositivo che tradisce tutte le previsioni della vigilia – a partire dalle forme rettangolari passando per i sensori biometrici scelti – e dall’elevata possibilità di personalizzazione.
GALLERIA DI IMMAGINI: APPLE WATCH: LE PRIME IMMAGINI

Disponibilità e prezzi

Apple Watch non sarà disponibile entro la fine del 2014: il suo lancio è previsto nei primi mesi del 2015, sebbene al momento la Mela non abbia comunicato una data precisa di commercializzazione. Anche sui prezzi non vi sono dettagli certi: è noto solo il costo di partenza, ovvero 349 dollari, che si innalzerà a seconda del modello scelto dal consumatore. Questa sezione verrà aggiornata non appena saranno disponibili maggiori informazioni.

Design: cassa e cinturini

Il device è un orologio intelligente dalle forme rettangolari, disponibile in due dimensioni della cassa – 38 e 42 millimetri – nonché in tre edizioni di design. La scocca si caratterizza per un aspetto arrotondato e bombato, rifinito con un vetro in cristallo di zaffiro o agli ioni lievemente curvo sugli angoli e, non ultimo, da cinturini completamente intercambiabili. Sul lato destro del dispositivo due tasti fisici: la corona digitale, ovvero una rotella che permette di effettuare lo zoom dell’interfaccia o selezionare funzioni, e un tasto rapido di richiamo dei contatti. La cassa prevede delle configurazioni in tre materiali diversi, così come da elenco:
  • Apple Watch: acciaio lucido inossidabile, in tinta naturale o nero siderale;
  • Apple Watch Sport: alluminio anodizzato in argento oppure in grigio siderale;
  • Apple Watch Edition: oro 18 carati, realizzato con uno speciale processo di lavorazione che lo rende due volte più duro e resistente rispetto all’oro classico.
Come già accennato, ogni scocca può essere abbinata a una lunga opzione di cinturini, affinché si possa personalizzare il proprio orologio in base all’umore o all’outfit indossato. Così si possono riassumere:
  • Metalli: il classico bracciale a maglie e aggancio magnetico oppure l’originale maglia milanese;
  • Pelle: cinturini classici, moderni con aggancio di protezione o loop in pelle completamente magnetici;
  • Plastici: cinturini in diverse colorazioni, dal verde brillante al rosso, realizzati influoroelastomero, flessibile e resistente agli urti. L’aggancio è in questo caso con una speciale clip, simile a quelle già in uso su iPod Touch per il fissaggio del cordino da polso.

Dotazione hardware

La dotazione hardware di dello smartwatch si caratterizza per tre grandi gruppi di elementi principali: il circuito principale, i sensori e il sistema touch, seguiti poi da componenti aggiuntive. Eccone i dettagli:
  • Circuito principale: un chip onnicomprensivo, ribattezzato S1, che contiene al suo interno un’architettura multistrato di ispirazione desktop. Oltre all’unità di calcolo, racchiude la GPU, il WiFi e i connettori riceventi per la carica a induzione. Accanto a questa componente, isolata da un’apposita copertura metallica, trova spazio la batteria;
  • Sensori: sul retro di Apple Watch, nell’area di contatto con la pelle del polso, si trovano 4 speciali LED sia a infrarosso che a luce naturale. Questi sono in grado di misurare costantemente il battito cardiaco, la frequenza e altri dati sulla circolazione sanguigna. Non sono invece presenti i tanto vociferati rilevatori di glucosio e l’esposimetro per i raggi UV;
  • Sistema touch: sul vetro di Apple Watch trovano alloggio due tipologie diverse di rilevatori del tocco. Il primo capacitivo, così come normalmente su qualsiasi iDevice, l’altro apressione, per comprendere la forza che l’utente imprime con le dita sul pannello.
Fra le componenti aggiuntive si elencano invece un display Retina, un altoparlante e un sistema combinato di vibrazioni, pulsazioni e suoni per rimandare all’utente sia un feedback aptico che tattile delle funzioni in uso. Chiamato Taptic Engine, è un elemento unico nel suo genere, perché riproduce quasi fedelmente la sensazione del tocco umano sulla pelle. Infine, non manca un microfono per interagire agilmente con Siri, nonché un MagSafe magnetico per la ricarica a induzione.

Funzionalità software

Apple Watch stupisce più per la sua interfaccia che per il suo design, quest’ultimo forse non troppo originale considerato come il settore degli smartwatch stia progressivamente abbandonato i quadranti rettangolari per approdare sull’universo di quelli circolari. Per accendere lo schermo del device basta sollevare il polso o premere uno dei tasti fisici: ci si trova immersi in una GUI particolarmente famigliare, con delle icone che ricordano da vicino quelle di iOS 8. Con le dita si possono spostare tali icone, raggruppate in una sorta di nuvola, per scegliere la preferita. Per accedere o chiudere un’applicazione, invece, non si fa altro che agire sullo zoom con la corona digitale. L’utilizzo appare perciò immediato, facile e del tutto fluido.
Non sono ancora disponibili nel dettaglio tutte le applicazioni di cui lo smartwatch potrà pregiarsi, molte delle quali di terze parti – come Twitter e Facebook – grazie all’apertura di un’apposita sezione di App Store. Prima di analizzare alcune delle tante, vale la pena di ricordare come lo smartwatch non sia standalone: servirà l’abbinamento a un melafonino, da iPhone 5 e successivi, con connessione WiFi e GPS attivi.
  • Chiamate: Apple Watch permette di effettuare chiamate in vivavoce sfruttando microfono e altoparlante. Non essendo dotato di alloggiamento SIM, la feature è disponibile solo in abbinato a un iPhone;
  • Messaggi: è possibile partecipare a conversazioni iMessage o inviare SMS dallo schermo del device, sempre in abbinato a un melafonino. Per inserire il testo si ricorre alla dettatura vocale, l’unica tastiera disponibile è quella delle emoji;
  • Mail: similmente ai messaggi, si possono controllare le proprie mail, a cui rispondere sempre con la dettatura vocale;
  • Mappe: sono presenti delle mappe molto simili a quelle di iOS 8 e OS X Yosemite, tenendo presente come la funzione necessiti della localizzazione GPS di iPhone per operare correttamente. Allo stesso modo, è possibile attivare un navigatore passo-passo;
  • Fitness: l’orologio intelligente può suddividere le attività salutari in esercizi di fitness o veri e propri workout. Monitora il movimento, la quantità e la qualità delle attività giornaliere e stimola a non essere troppo sedentari con degli speciali avvisi. Può inoltre tener traccia delle sessioni di cardio o di allenamenti intensivi come la corsa o la ciclette, calcolando frequenza cardiaca e calorie bruciate;
  • Condivisione Digital Touch: gli Apple Watch possono comunicare fra di loro con un sistema non solo innovativo, ma anche particolarmente sensoriale. Richiamando il contatto con l’apposito pulsante laterale, è innanzitutto possibile disegnare a schermo una sorta di messaggio da inviare all’interlocutore: una lettera, uno smiley, un breve disegno. Vi sono poi delle comunicazioni più emozionali: con un tocco si può far capire a una persona di averla pensata, mentre mantenendo premute due dita sullo schermo si invia al partner il proprio battico cardiaco, che verrà fedelmente riprodotto dal ricevente grazie al motore di feedback tattile. Per i più esigenti, infine, vi è la possibilità di utilizzare Apple Watch come un improvvisato walkie talkie;
  • Rullino fotografico e camera: accedendo alle fotografie di iOS 8, ci si ritroverà di fronte a un mosaico. Con la corona digitale basta effettuare lo zoom per ingrandire ognuna di queste fotografie. Inoltre, vi è la possibilità di comandare alla distanza la fotocamera posteriore del melafonino;
  • Meteo, calendario e Passbook: così come evidente dalla schermata iniziale, lo smartwatch può accedere facilmente a tutte le informazioni memorizzate su Meteo, Calendario e Passwork, anche da iCloud;
  • Personalizzazione e glance: l’interfaccia di Apple Watch può essere altamente personalizzata, per mostrare quadranti secondo il proprio umore in base a colori o design preimpostati, dalle classiche lancette alle immagini spaziali, passando per Topolino. Lefunzioni glance permettono di impostare delle schermate di informazioni, dal meteo ai fusi orari, da visualizzare semplicemente scorrendo le dita dal basso verso l’alto sul display.

SE NASCI IN ITALIA… Storiella semiseria che ti spiega perché devi darti alla fuga !!

SE NASCI IN ITALIA…
Storiella che ti spiega perché devi darti alla fuga
Mettiamo che Steve Jobs sia nato in Italia. Si chiama Stefano Lavori. Non va all’università, è uno smanettone. Ha un amico che si chiama Stefano Vozzini. Sono due appassionati di tecnologia, qualcuno li chiama ricchioni perchè stanno sempre insieme. I due hanno una idea. Un computer innovativo. Ma non hanno i soldi per comprare i pezzi e assemblarlo. Si mettono nel garage e pensano a come fare. Stefano Lavori dice: proviamo a venderli senza averli ancora prodotti. Con quegli ordini compriamo i pezzi.
Mettono un annuncio, attaccano i volantini, cercano acquirenti. Nessuno si fa vivo. Bussano alle imprese: “volete sperimentare un nuovo computer?”. Qualcuno è interessato: “portamelo, ti pago a novanta giorni”. “Veramente non ce l’abbiamo ancora, avremmo bisogno di un vostro ordine scritto”. Gli fanno un ordine su carta non intestata. Non si può mai sapere. Con quell’ordine, i due vanno a comprare i pezzi, voglio darli come garanzia per avere credito. I negozianti li buttano fuori. “Senza soldi non si cantano messe”. Che fare? Vendiamoci il motorino. Con quei soldi riescono ad assemblare il primo computer, fanno una sola consegna, guadagnano qualcosa. Ne fanno un altro. La cosa sembra andare.
Ma per decollare ci vuole un capitale maggiore. “Chiediamo un prestito”. Vanno in banca. “Mandatemi i vostri genitori, non facciamo credito a chi non ha niente”, gli dice il direttore della filiale. I due tornano nel garage. Come fare? Mentre ci pensano bussano alla porta. Sono i vigili urbani. “Ci hanno detto che qui state facendo un’attività commerciale. Possiamo vedere i documenti?”. “Che documenti? Stiamo solo sperimentando”. “Ci risulta che avete venduto dei computer”.
I vigili sono stati chiamati da un negozio che sta di fronte. I ragazzi non hanno documenti, il garage non è a norma, non c’è impianto elettrico salvavita, non ci sono bagni, l’attività non ha partita Iva. Il verbale è salato. Ma se tirano fuori qualche soldo di mazzetta, si appara tutto. Gli danno il primo guadagno e apparano.
Ma il giorno dopo arriva la Finanza. Devono apparare pure la Finanza. E poi l’ispettorato del Lavoro. E l’ufficio Igiene. Il gruzzolo iniziale è volato via. Se ne sono andati i primi guadagni. Intanto l’idea sta lì. I primi acquirenti chiamano entusiasti, il computer va alla grande. Bisogna farne altri, a qualunque costo. Ma dove prendere i soldi?
Ci sono i fondi europei, gli incentivi all’autoimpresa. C’è un commercialista che sa fare benissimo queste pratiche. “State a posto, avete una idea bellissima. Sicuro possiamo avere un finanziamento a fondo perduto almeno di 100mila euro”. I due ragazzi pensano che è fatta. “Ma i soldi vi arrivano a rendicontazione, dovete prima sostenere le spese. Attrezzate il laboratorio, partire con le attività, e poi avrete i rimborsi. E comunque solo per fare la domanda dobbiamo aprire la partita Iva, registrare lo statuto dal notaio, aprire le posizioni previdenziali, aprire una pratica dal fiscalista, i libri contabili da vidimare, un conto corrente bancario, che a voi non aprono, lo dovete intestare a un vostro genitore. Mettetelo in società con voi. Poi qualcosa per la pratica, il mio onorario. E poi ci vuole qualcosa di soldi per oliare il meccanismo alla regione. C’è un amico a cui dobbiamo fare un regalo sennò il finanziamento ve lo scordate”. “Ma noi questi soldi non ce li abbiamo”. “Nemmeno qualcosa per la pratica? E dove vi avviate?”.
I due ragazzi decidono di chiedere aiuto ai genitori. Vendono l’altro motorino, una collezione di fumetti. Mettono insieme qualcosa. Fanno i documenti, hanno partita iva, posizione Inps, libri contabili, conto corrente bancario. Sono una società. Hanno costi fissi. Il commercialista da pagare. La sede sociale è nel garage, non è a norma, se arrivano di nuovo i vigili, o la finanza, o l’Inps, o l’ispettorato del lavoro, o l’ufficio tecnico del Comune, o i vigili sanitari, sono altri soldi. Evitano di mettere l’insegna fuori della porta per non dare nell’occhio. All’interno del garage lavorano duro: assemblano i computer con pezzi di fortuna, un po’ comprati usati un po’ a credito. Fanno dieci computer nuovi, riescono a venderli. La cosa sembra poter andare.
Ma un giorno bussano al garage. E’ la camorra. Sappiamo che state guadagnando, dovete fare un regalo ai ragazzi che stanno in galera. “Come sarebbe?”. “Pagate, è meglio per voi”.
Se pagano, finiscono i soldi e chiudono. Se non pagano, gli fanno saltare in aria il garage. Se vanno alla polizia e li denunciano, se ne devono solo andare perchè hanno finito di campare. Se non li denunciano e scoprono la cosa, vanno in galera pure loro.
Pagano. Ma non hanno più i soldi per continuare le attività. Il finanziamento dalla Regione non arriva, i libri contabili costano, bisogna versare l’Iva, pagare le tasse su quello che hanno venduto, il commercialista preme, i pezzi sono finiti, assemblare computer in questo modo diventa impossibile, il padre di Stefano Lavori lo prende da parte e gli dice “guagliò, libera questo garage, ci fittiamo i posti auto, che è meglio”.
I due ragazzi si guardano e decidono di chiudere il loro sogno nel cassetto. Diventano garagisti.
La Apple in Italia non sarebbe nata, perchè saremo pure affamati e folli, ma se nasci nel posto sbagliato rimani con la fame e la pazzia, e niente più.

domenica 21 settembre 2014

Apple iPhone 6 Plus

Apple iPhone 6 Plus

Specifiche e Caratteristiche Tecniche
ReteLTE 4G
Dual-Core1.4 GHZ
Memoria128 GB
GpsSI
AppleiOS 8
Display5.51920x1080
Foto8 Mpx
VideoFull HD
Apple iPhone 6 Plus è uno degli smartphone iOS più avanzati e completi che ci siano in circolazione. Dispone di un grande display da 5.5 pollici e di una risoluzione da 1920x1080 pixel che è fra le più elevate attualmente in circolazione. Le funzionalità offerte da questo Apple iPhone 6 Plus sono veramente tante e all'avanguardia. A cominciare dal modulo LTE 4G che permette un trasferimento dati e una navigazione in internet eccellente. 
Fotocamera da 8 megapixel ma che permette ugualmente al Apple iPhone 6 Plus di scattare foto di buona qualità con una risoluzione di 3264x2448 pixel e di registrare video in fullHD. Lo spessore di 7.1mm è veramente contenuto e rende questo Apple iPhone 6 Plus ancora più spettacolare. 
  • Sistema Operativo
  • Disponibilità
  • Dimensioni
  • Peso
  • Miglior Prezzo
  • Fascia di Prezzo

PUNTEGGI

  • Qualità Prezzo
  • Hardware
  • - Display
  • - Fotocamera
  • - Prestazioni

RETE

  • Gsm
  • Dual Sim
  • Sim Card

DATI TECNICI

  • Chipset
  • Processore
  • 64 Bit
  • RAM
  • Memoria (Max)
  • Memoria Espandibile

DISPLAY

  • Pollici
  • Risoluzione
  • Densità Pixel
  • Tipo
  • Touchscreen
  • Multitouch
  • Colori
  • Protezione

FOTOCAMERA

  • Megapixel
  • Risoluzione
  • Aperture Size
  • Stabilizzazione
  • Autofocus
  • Touch Focus
  • Flash
  • HDR
  • Geo Tagging
  • Face Detection
  • Fotocamera Frontale

VIDEO

  • Video Rec.
  • Video Fps
  • Video Auto Focus
  • Video Stabilizer
  • Slow Motion
  • Dual Rec
  • Foto in Video
  • Videocamera Frontale
  • Opzioni Fotocamera Frontale

CONNETTIVITA'

  • Wi-Fi
  • Bluetooth
  • USB
  • NFC
  • GPS

DATA TRANSFER

  • GPRS
  • EDGE
  • UMTS
  • HSDPA
  • HSUPA
  • HSPA+
  • LTE
  • Max Download Speed
  • Max Upload Speed

SENSORI

  • Accelerometro
  • Prossimità
  • Giroscopio
  • Bussola
  • Barometro
  • Impronta Digitale
  • Mic. di Riduzione Rumore

FUNZIONI

  • Music Player
  • Video Player
  • Radio FM
  • Tv
  • Uscita TV
  • Browser
  • Flash Player
  • Vibrazione
  • Vivavoce
  • Suonerie
  • Suonerie Personalizzate
  • Altro

BATTERIA

  • Tipo
  • Autonomia in conversazione
  • Autonomia in standby
  • Ampere
  • 6 / 10
  • 8.5 / 10
  • 7.6 / 10
  • 8.1 / 10
  • 8.9 / 10
  • Quad Band (850/900/1800/1900)
  • -
  • Nano
  • Apple A8
  • 1.4 GHz Dual Core

  • 1 GB
  • 128 GB

  • 5.5
  • 1080 x 1920 pixel
  • 401 ppi
  • IPS LCD
  • Capacitivo

  • 16 milioni
  • Scratch-resistant glass
  • 8 Mp
  • 3264 x 2448 pixel
  • F 2.2
  • Ottica


  • Dual LED



  • 1.2 Mp
  • Full HD
  • 60 fps


  • 240 fps


  • 720p HD, 30fps
  • HDR/Face Detection/Autoscatto
  • 802.11 a/b/g/n/ac
  • 4.0 con A2DP
  • 2.0

  • A-GPS/GLONASS







  • 150 Mbps
  • 50 Mbps








  • MP4/H.264



  • Html/HTML5



  • Polifoniche

  • Wi-Fi hotspot
  • Litio
  • 1440 minuti
  • 384 ore
  • 2915 Mah

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