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martedì 3 aprile 2018

Ilaria Rinaldi, l'ex campionessa U 23 di ciclocross trovata morta in casa

L'ex ciclista è stata trovata senza vita nella sua abitazione di Gambassi Terme. Aveva 33 anni. La Procura ha disposto accertamenti


Un altro lutto scuote il mondo del ciclismo. Ieri mattina, nella sua casa di Gambassi Terme, comune alle porte di Firenze, è stata trovata morta Ilaria Rinaldi, 33 anni compiuti il 25 febbraio, già campionessa italiana Under 23 di ciclocross nel 2007 e poi professionista fino alla stagione 2010, prima del passaggio al settore amatoriale delle granfondo, di cui era una delle migliori esponenti in Italia. A lanciare l’allarme sono stati i famigliari dell’atleta toscana, ma all’arrivo nel suo appartamento i soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il corpo di Ilaria Rinaldi è stato trasferito nel reparto di medicina legale dell’ospedale fiorentino di Careggi dove - su disposizione della Procura di Firenze - saranno appurate le cause che hanno portato al decesso.
Ilaria Rinaldi.
Ilaria Rinaldi.
LA SQUALIFICA — Proprio nel 2007, ai tempi in cui era professionista, l’atleta toscana fu squalificata due anni per doping (rapporto testosterone-epitestosterone superiore al lecito) dopo un controllo al Giro di Turingia, in Germania.

FONTE : gazzetta dello sport

domenica 25 marzo 2018

Raiola, attacco a Guardiola: «È un cane e un codardo»

Il potente procuratore non ha digerito il modo in cui Pep ha trattato Ibrahimovic ai tempi del Barcellona. Poi svela un retroscena relativo alla finale di Wembley del 2011: «Sono andato a cercarlo, per fortuna che Galliani mi ha fermato»
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DOMENICA 25 MARZO 2018 12:06
ROMA - «Come allenatore è fantastico, ma come persona è zero. Un vigliacco, un cane, il classico prete: fai come ti dico, non fare quello che faccio». Mino Raiolatorna ad attaccare Pep Guardiola e non usa mezzi termini. I rapporti tra i due si incrinarono all’epoca di Barcellona, quando il catalano allenava Ibrahimovic: «Aveva detto a Zlatan di andare da lui se avesse avuto problemi o lamentele – ha detto al magazine olandese Quote – ma poi lo ha semplicemente ignorato e non lo faceva giocare. Non lo ha nemmeno salutato quando lo hanno ceduto. Ha fatto lo stesso con Maxwell, che è un ragazzo adorabile. Cosa ho fatto? Ho detto a Zlatan di andare a parcheggiare la sua Ferrari nel posto dell’allenatore». C’è anche un aneddoto relativo alla finale di Champions 2011 tra Barça e United: «Sono andato a cercarlo negli spogliatoi di Wembley, mi ha fermato Galliani. Una fortuna per Guardiola».
POGBA – E sul ritorno di Pogba a Manchester ha aggiunto: «Paul era un giocatore economico perché nel suo contratto con la Juve c’era una clausola grazie alla quale era autorizzato a decidere da solo dove avrebbe giocato. Non spingo i prezzi oltre il limite. Lo United ha speso 100 milioni di sterline, ma penso che ne avrebbe dovuti pagare 200. Il giocatore aveva sempre il controllo, nessuno poteva decidere per lui. La Juventus avrebbe potuto venderlo per 200 milioni al Real Madrid. Il Manchester si è salvato pagandone solo 100».

http://www.corrieredellosport.it

FORMULA 1, TRIONFO FERRARI GP AUSTRALIA 2018/ Diretta gara: ha vinto Vettel. Hamilton: “Complimenti a loro”

Resta l'amaro in bocca a Lewis Hamilton dopo la vittoria di Sebastian Vettel nel GP di Australia 2018 di Formula 1. La strategia della Ferrari ha scombinato i piani del pilota della Mercedes, autore peraltro di una partenza perfetta. Il britannico ha provato a stemperare la delusione spiegando che la Scuderia di Maranello ha realizzato una monoposto allo stesso livello delle Mercedes. «Devo fare i complimenti a Seb e alla Ferrari, hanno fatto un lavoro migliore. Non vincere fa sempre male, ma cerco di concentrarmi sugli aspetti positivi e in questo weekend ne ho visti molti. Si è parlato molto del “party mode” o del distacco delle Ferrari da noi dopo le qualifiche, ma oggi hanno confermato di essere veloci», ha dichiarato Hamilton dopo la gara. Intanto la Haas è stata punita con una multa di 10mila dollari per il doppio unsafe release che ha bloccato Kevin Magnussen e Romain Grosjean. Le riprese televisive dei pit stop hanno mostrato che i meccanici della Haas si disperavano perché la macchina era stata fatta ripartire anche se la procedura del cambio gomme non era stata completata ottimamente forse a causa di un errore umano.

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CAPOLAVORO VETTEL!

Il Mondiale 2018 di Formula 1 sotto il segno del tricolore: la Ferrari porta in alto Sebastian Vettel, davanti a Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen. «Grande! Grazie ragazzi, grande strategia!», la reazione del pilota tedesco al termine della gara. Cocente la delusione per quello della Mercedes, che ha ritardato di diversi minuti l'uscita dalla sua monoposto. Raikkonen invece con la solita “freddezza” è salito sul podio. Il Mondiale riparte dunque dalla sfida tra Vettel e Hamilton, anche a livello verbale. «Dobbiamo studiare meglio le strategie», commenta il britannico dal podio. Dopo le parole di Hamilton nel post qualifiche («Aspettavo il giro buono per toglierti il sorriso dalla faccia»), arriva la replica di Arrivabene: «C'è chi parla, c'è chi fa i fatti. I punti si fanno la domenica e noi li abbiamo fatti». Vettel dal canto suo ha preferito rispondere in pista con una gara straordinaria. 

giovedì 22 settembre 2016

Giovanni Crociata si racconta...(intervista)


‘Made in Sud’ alla conquista di Brescia, a tutto Crociata: “Calabria, Brocchi, i WhatsApp con Locatelli: sogno un gol sotto la curva”




Istruzioni per l’uso: il ragazzo è solare, spontaneo, simpatico e consapevole di vivere un sogno. Chi lo conosce aggiunge anche che ha “talento da vendere” e una carriera davanti a sé con tutti gli ingredienti per far sì che i sogni si trasformino in realtà. Controindicazioni: non ditegli che ormai, dopo tanti anni, può essere considerato milanese d’adozione. La voce potrebbe diventare d’un tratto decisamente più seria e la risposta quasi istintiva: “Sono siciliano doc! Cresciuto in un paesino di 5.000 abitanti a pochi km da Palermo, dove torno appena ho un giorno libero”. Orgoglio ‘Made in Sud’ di cui va fiero, nostalgia per un terra oggi così lontana ma sempre nel cuore.
Per fortuna esiste FaceTime, così posso vedere le mie sorelle e i miei genitori. Vengono a trovarmi spesso, sono andati via pochi giorni fa e torneranno a breve”. Per Giovanni Crociata, centrocampista classe 1997 del Brescia, la famiglia è al primo posto: “Ho un rapporto speciale, devo tutto a loro”. Un tutto che per il momento significa settore giovanile del Milan e l’esordio, lo scorso 10 settembre in Serie B contro il Perugia, per poi partire titolare una settimana dopo contro il Pisa. Mica poco. “Ho faticato a dormire la notte prima della gara – racconta a GianlucaDiMarzio.com  entrare in quello stadio, davanti a quei tifosi che ci sostengono sempre, credimi che è stato come sognare ad occhi aperti”. A proposito di sogni: “Segnare sotto quella curva... Se ci penso mi vengono i brividi. Speriamo che accada prima o poi”.
Scommessa dal coefficiente di rischio molto vicino alla zero. Il ragazzo ci sa fare. “Il Milan mi notò quando ero ancora giovanissimo, così a 14 anni lasciai la mia terra: primo anno terribile, mi mancava casa e gli amici, poi mi sono ambientato”. Con il pallone tra i piedi, però, tutto più facile. “Sono un centrocampista tuttofare: play basso, mezz’ala, trequartista. Ecco, questa posizione forse è quella in cui mi trovo meglio ma deciderà il mister se e dove schierarmi”. Brocchi appunto, qualcosa in più di un semplice allenatore: “Mi conosce dalle giovanili del Milan, ho un rapporto bellissimo e adoro la sua idea di calcio. Mi ha detto lui di seguirlo a Brescia, sono convinto che farà una grande carriera. Parla sempre tantissimo con tutti noi, ha smesso da poco perciò capisce le esigenze dei giocatori; questo è un punto di forza”.
Scusami un attimo…”, qualche istante di silenzio, tastiera del telefono dal suono inconfondibile.  “Abbiamo un gruppo su WhatsApp con i miei vecchi compagni ai tempi del Milan e ci sentiamo praticamente di continuo”. Tra loro anche Manuel Locatelli: “Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, sono contento che stia trovando spazio con Montella. Con lui e Davide dividevamo la camera in ritiro, quanti ricordi”. Davide…? “Calabria, un grande! Un amico vero, anche con lui sono praticamente in contatto costante, ci sentiamo sempre”. Chi invece osservava stupito negli allenamenti, quando veniva aggregato alla Prima squadra del Milan, era Bonaventura: “Fortissimo, sa fare tutto. Lo guardavo ammirato davvero”. Il mito di sempre però parla inglese: “Frank Lampard! Mai visto uno con quel calcio. Forte, forte, forte”. Come il desiderio di Crociata: “Giocare in Serie A, lo sogno da quando ero piccolo”. Dalla Sicilia ai grandi palcoscenici del calcio italiano, la strada è più breve di quanto si possa immaginare.

FONTE:http://gianlucadimarzio.com/

mercoledì 10 settembre 2014

Calcio, la classifica delle partite con il più alto scarto di gol


Il record appartiene ad un match del campionato maglgascio: 149-0!



CALCIO CLASSIFICA PARTITE SCARTO DI GOL/ ROMA - Vi siete mai chiesti quale sia stata la partita con il più alto scarto di gol tra una squadra e l'altra? In basso troverete la classifica dei 10 match con il margine più elevato di sempre. Al primo posto, certificato dal 'Guinnes dei primati', c'èAS Adema-So de l'Emyrne 149-0, ultima partita del campionato malgascio che ha fatto storia, in tutti i sensi: i giocatori del So de l'Emyrne, in segno di protesta nei confronti di un rigore molto dubbio con il quale l'Adema si era assicurato il titolo nella giornata precedente, decisero di realizzare autogol dal primo all'ultimo minuto. 

10. Brasile-Nicaragua 14-0 - Giochi Pan Americani, 1975
9. Papua Nuova Guinea-Isole Cook 16-1 - Giochi del Sud Pacifico, 1971
8. Iran-Maldive 17-0 - SAFF Cup. 1997
7. Preston North End-Hyde United 26-0 - FA Cup. 1887
6. Villarreal-Navata 27-0 - Amichevole, 1999
5. Tahiti-Isole Cook 30-0 - Giochi del Sud Pacifico, 1971
4. Australia-American Samoa 31-0 - Qualificazioni Mondiali, 2001
3. Dundee Harp-Aberdeen Rovers 35-0 - Campionato scozzese, 1885
2. Arbroath-Bon Accord 36-0 - Coppa scozzese, 1885
1. AS Adema-SO de l'Emyrne 149-0  - Campionato malgascio, 2002


martedì 10 giugno 2014

SPETTACOLARE SPOT DELLA NIKE

La Nike ha pubblicato un nuovo spot con protagonisti i grandi campioni del calcio internazionale intitolato “The Last Game“. La pubblicità parla del fatto che in un futuro il calcio sarà fatto da cloni dei calciatori reali perchè il calcio senza rischi è più efficace. I fenomeni del calcio mondiale però non ci stanno e sono disposti a tutti per dimostrare di avere ragione.


Partecipano allo spot proprio tutte le star del football mondiale: Cristiano Ronaldo, Wayne Rooney,Neymar Júnior, Zlatan Ibrahimović, Andrés Iniesta, David Luiz, Franck Ribéry, Tim Howard e Ronaldoil “Fenomeno” nelle vesti di reclutatore/allenatore.Il nuovo spot della Nike è destinato a diventare un cult per il modo in cui è stato realizzato, utilizzando un tema “cartoon” per cogliere la vera essenza del calcio.
Non ci resta che farvi vedere il VIDEO di cui vi abbiamo parlato.


martedì 3 giugno 2014

La guida ai Mondiali 2014: gironi, partite, orari e tutte le informazioni utili

L’Italia dovrà sudare per andare avanti ai Mondiali 2014 in Brasile. Otto gironi per scoprire chi andrà agli ottavi che porteranno ai quarti: da lì, il clou del campionato per assegnare la Coppa del mondo. La Fifa si è data da fare per organizzare un calendario complesso. Ecco le partite con date e orari (tra parentesi quelli italiani).
Match d’apertura: 17.00 (22.00)
Partite dei gironi: 13.00, 16.00, 19.00, 21.00 (orari variabili a seconda dei fusi)
Sedicesimi/Quarti: 13.00, 17.00 (18.00, 22.00)
Semi-finale: 17.00 (22.00)
Finale terzo posto: 17.00 (22.00)
Finale: 16.00 (21.00)
Match d’apertura: San Paolo
Semi-finale: Belo Horizonte, Fortaleza
Finale: Rio de Janeiro
GRUPPO A
12/06 17:00 (22.00) Sao Paulo Brasile – Croazia
13/06 13:00 (18.00) Natal Messico – Camerun
17/06 16:00 (21.00) Fortaleza Brasile – Messico
18/06 18:00 (0.00) Manaus Camerun – Croazia
23/06 17:00 (22.00) Brasilia Camerun – Brasile
23/06 17:00 (22.00) Recife Croazia – Messico
GRUPPO B
13/06 16:00 (22.00) Salvador Spagna-Olanda
13/06 18:00 (00.00) Cuiaba Cile – Australia
18/06 16:00 (21.00) Rio De Janeiro Spagna – Cile
18/06 13:00 (18.00) Porto Alegre Australia – Olanda
23/06 13:00 (18.00) Curitiba Australia – Spagna
23/06 13:00 (18.00) Sao Paulo Olanda – Cile
GRUPPO C
14/06 13:00 (18.00) Belo Horizonte Colombia – Grecia
14/06 22:00 (3.00) Recife Costa d’Avorio – Giappone
19/06 13:00 (18.00) Brasilia Colombia – Costa d’Avorio
19/06 19:00 (0.00) Natal Giappone – Grecia
24/06 16:00 (22.00) Cuiaba Giappone – Colombia
24/06 17:00 (22.00) Fortaleza Grecia – Costa d’Avorio
GRUPPO D
14/06 16:00 (21.00) Fortaleza Uruguay – Costarica
14/06 18:00 (0.00) Manaus Inghilterra – Italia
19/06 16:00 (21.00) Sao Paulo Uruguay – Inghilterra
20/06 13:00 (18.00) Recife Italia – Costarica
24/06 13:00 (18.00) Natal Italia – Uruguay
24/06 13:00 (18.00) Belo Horizonte Costarica – Inghilterra
GRUPPO E
15/06 13:00 (18.00) Brasilia Svizzera – Ecuador
15/06 16:00 (21.00) Porto Alegre Francia – Honduras
20/06 16:00 (21.00) Salvador Svizzera – Francia
20/06 19:00 (0.00) Curitiba Honduras – Ecuador
25/06 16:00 (22.00) Manaus Honduras – Svizzera
25/06 17:00 (22.00) Rio De Janeiro Ecuador – Francia
GRUPPO F
15/06 19:00 (0.00) Rio De Janeiro Argentina – Bosnia
16/06 16:00 (21.00) Curitiba Iran – Nigeria
21/06 13:00 (18.00) Belo Horizonte Argentina – Iran
21/06 18:00 (0.00) Cuiaba Nigeria – Bosnia
25/06 13:00 (18.00) Porto Alegre Nigeria – Argentina
25/06 13:00 (18.00) Salvador Bosnia – Iran
GRUPPO G
16/06 13:00 (18.00) Salvador Germania – Portogallo
16/06 19:00 (0.00) Natal Ghana – USA
21/06 16:00 (21.00) Fortaleza Germania – Ghana
22/06 18:00 (0.00) Manaus USA – Portogallo
26/06 13:00 (18.00) Recife USA – Germania
26/06 13:00 (18.00) Brasilia Portogallo – Ghana
GRUPPO H
17/06 13:00 (18.00) Belo Horizonte Belgio – Algeria
17/06 18:00 (0.00) Cuiaba Russia – Corea del Sud
22/06 13:00 (18.00) Rio De Janeiro Belgio – Russia
22/06 16:00 (21.00) Porto Alegre Corea del Sud – Algeria
26/06 17:00 (22.00) Sao Paulo Corea del Sud – Belgio
26/06 17:00 (22.00) Curitiba Algeria – Russia
OTTAVI DI FINALE 
sabato 28 giugno
P1 – (18.00) [prima classificata A] – [seconda classificata B] (Belo Horizonte)
P2 – (22.00) [prima classificata C] – [seconda classificata D] (Rio de Janeiro)
domenica 29 giugno
P3 – (18.00) [prima classificata B] – [seconda classificata A] (Fortaleza)
P4 – (22.00) [prima classificata D] – [seconda classificata C] (Recife)
lunedì 30 giugno
P5 – (18.00) [prima classificata E] – [seconda classificata F] (Brasilia)
P6 – (22.00) [prima classificata G] – [seconda classificata H] (Porto Alegre)
martedì 1 luglio
P7 – (18.00) [prima classificata F] – [seconda classificata E] (San Paolo)
P8 – (22.00) [prima classificata H] – [seconda classificata G] (Salvador)
QUARTI DI FINALE
venerdì 4 luglio
P9 – (18.00) [vincitrice P5] – [vincitrice P6] (Rio de Janeiro)
P10 – (22.00) [vincitrice P1] – [vincitrice P2] (Fortaleza)
sabato 5 luglio
P11 – (18.00) [vincitrice P7] – [vincitrice P8] (Brasilia)
P12 – (22.00) [vincitrice P3] – [vincitrice P4] (Salvador)
SEMIFINALI
martedì 8 luglio
P13 – (22.00) [vincitrice P9] – [vincitrice P10] (Belo Horizonte)
mercoledì 9 luglio
P14 – (22.00) [vincitrice P11] – [vincitrice P12] (San Paolo)
FINALE 3/4 POSTO
sabato 12 luglio
(22.00) – [perdente P13] – [perdente P14] (Brasilia)
FINALE
domenica 13 luglio
(21.00) – [vincitrice P13] – [vincitrice P14] (Rio de Janeiro)

sabato 26 aprile 2014

lo spot spettacolare Nike Mondiali 2014 ... C.RONALDO , PIRLO , NEYMAR , ROONEY , IBRAHIMOVIC ...

La Nike ha pubblicato il nuovo spot pubblicitario in occasione dei Mondiali di calcio che si svolgeranno questa estate in Brasile. Per l’occasione, l’azienda di abbigliamento sportivo ha raggruppato alcuni tra i più forti giocatori al mondo che si sono sfidati in una partita tra “all star” a colpi di numeri e gol sensazionali.

Ci sono proprio tutti: da Cristiano Ronaldo, Neymar Jr., Wayne Rooney, Zlatan Ibrahimovic, Gerard Piqué, Gonzalo Higuaín, Andrea Pirlo, David Luiz a Andrés Iniesta. Nello spot compaiono anche la modella Irina Shayk, fidanzata di Cristiano Ronaldo ma anche Kobe Bryant e l’Incredibile Hulk.
“Futbol Finanzas” portale spagnolo specializzato in finanza nel mondo del pallone si è divertita a fare il conto dei top player presenti nella pubblicità: quei 14 valgono in tutto 594,5 milioni di euro.
Non vi resta che dare un’occhiata a questo stupefacente spot tv:
CLICCA QUI : NUOVO SPOT NIKE

martedì 22 aprile 2014

Fair play finanziario, a maggio le prime sanzioni. l’Inter rischia, ma…

Platini
Michel Platini
Le famose conseguenze – più che mai attese ma mai troppo riscontrabili – del cosiddetto“Fair Play Finanziario” indetto dalla UEFA, potrebbero presto trasformarsi in prime sanzioni per alcuni club europei: a maggio, infatti, sarà possibile riscontrare i primi interventi punitivi per le società non in linea con le norme previste e – come riporta oggi il sito di Sportmediaset -  a rischiare più di tutti sono il Manchester City e il Psg, i due club milionari capaci di spendere cifre folli dall’arrivo degli sceicchi.
La camera di investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club UEFA si è riunita, la scorsa settimana, per esaminare le indagini relative proprio al FPF: così le conclusioni, con relative possibili sanzioni, saranno pubblicate nei primi giorni di maggio. Insomma, a breve lo spauracchio di molte società potrebbe diventare realtà, e Psg eManchester City, da sempre i club più a rischio, iniziano a tremare.
Con l’inizio della stagione 2014/15, infatti,  i club europei che non rispetteranno il pareggio di bilancio potranno andare incontro a sanzioni che partono dal semplice avvertimento, fino alla squalifica dalle competizioni a cui la squadra partecipa. In Italia il club che rischia di più è l’Inter, con una perdita aggregata di circa 67 milioni leggermente al di sopra dei 45 milioni consentiti. Tuttavia, come rivelato sempre da SportMediaset“se i nerazzurri dovessero qualificarsi quest’anno per partecipare ad una competizione dell’anno prossimo, non verrebbero sanzionati a giugno come i club che già si erano qualificati quest’anno, ma verrebbero valutati nei mesi successivi, durante la competizione stessa: sempre e comunque senza incorrere nelle pesantissime sanzioni di Paris Saint Germain e Manchester City”.

sabato 22 marzo 2014

Sorteggi Europa League 2014, quarti di finale






Ostacolo francese per la Juventus nei quarti di Europa League. E’ questo il verdetto dei sorteggi di Nyon che ha accoppiato i bianconeri al Lione. Una sfida alla portata della formazione di Conte, che esordirà in trasferta, alla luce del rendimento tutt’altro che entusiasmante dei rossoblu in stagione. La partita più intrigante sarà sicuramente quella tra il Porto e il Siviglia che promette gol e spettacolo.  A completare il programma Basilea-Valencia e Az Alkmaar-Benfica. Le sfide si disputeranno il 3 e il 10 aprile.

Il calendario dei quarti di finale

Az Alkmaar-Benfica 3 aprile (ore 21.05)
Lione-Juventus 3 aprile (ore 21.05)
Basilea-Valencia 3 aprile (ore 21.05)
Porto-Siviglia 3 aprile (21.05)

mercoledì 19 marzo 2014

Il rinnovo di Paul Pogba è sempre più vicino


Il rinnovo di Paul Pogba è sempre più vicino
.
Sembra esserci già l’accordo tra l’entourage del giocatore e la società bianconera sulla base di 3,5 milioni di euro a stagionepiù bonus fino al 2018.
L’unico ostacolo da superare è la clausola rescissoria tanto richiesta da Mino Raiola, procuratore del giocatore, continuamente bocciata dalla dirigenza juventina per questioni legate alla potenziale crescita di Pogba, tanto sportiva quanto economica.
Fissare il prezzo del cartellino adesso significherebbe perdere la posizione privilegiata di decidere il costo del giocatore, potenzialmente in continuo rialzo. (CanaleJuve)
Il PSG resta in agguato e sferrerà l’attacco decisivo, ma alle condizioni della Juve

PSG, 110 MILIONI PER VIDAL E POGBA



La cifra è tale da far tremare i polsi: 110 milioni di euro. E' questa la somma che il Paris Saint-Germain avrebbe pronta per assicurarsi il duo juventino di centrocampo, composto daPaul Pogba e Arturo Vidal. E' quanto scrive oggi il portale svizzero infoticker.ch, segnalando la notizia come propria esclusiva. Di fronte a una cifra così cospicua qualunque squadra vacillerebbe, ma restano comunque da vedere le intenzioni della Juventus, in quanto cedere entrambi significherebbe dover ridisegnare l'intero centrocampo diAntonio Conte. (Alfredo Pedullà)

venerdì 28 febbraio 2014

Tutte le gare di pattinaggio si svolgono al chiuso?

Sì, ma con alcune eccezioni, come le maratone sui fiumi del Nord Europa. Fino al 1960, almeno a livello olimpico, né l'hockey, né il pattinaggio artistico si sono svolti al coperto, e per il pattinaggio di velocità si è addirittura dovuto attendere il 1988. Il passaggio dagli impianti outdoor (spesso ricavati su laghi gelati) a quelli indoor è andato di pari passo con l'evoluzione tecnologica, che ha permesso di costruire stadi coperti in grado di ospitare anelli ghiacciati di 400 metri. Ancora oggi però capita di gareggiare all'aperto, com'è avvenuto ai Mondiali tedeschi del 2011: una soluzione più economica rispetto a un palazzetto da 30 milioni di dollari, costo della Adler Arena per le Olimpiadi russe del 2014.

Ghiaccio
Eventi possibili solo all'aperto rimangono le maratone: prove di almeno 21 km lungo fiumi ghiacciati in Nord Europa e Canada. Tra le più celebri vi è la Elfstendtocht, o tour delle undici città: una gara di oltre 200 km che si svolge con cadenza irregolare (per motivi di compattezza del ghiaccio) nella regione olandese della Frisia.

Perché i pugili non hanno mai barba e baffi?

25 febbraio 1964. Un giovanissimo e sconosciuto Cassius Clay costringe alla resa il campione del mondo dei pesi massimi Charles "Sonny" Liston. Quel giorno nasce la leggenda di Cassius Clay (diventato poi Muhammad Ali).
25 febbraio 1964. Un giovanissimo e sconosciuto Cassius Clay costringe alla resa il campione del mondo dei pesi massimi Charles "Sonny" Liston. Quel giorno nasce la leggenda di Cassius Clay (diventato poi Muhammad Ali).

La norma è contenuta nei regolamenti delle federazioni nazionali. Per esempio, l’articolo 66 del regolamento italiano, intitolato “Contegno e comportamento verso l’arbitro durante il match”, recita al comma 15 che «non è consentito al pugile uomo portare la barba e/o baffi salvo previa autorizzazione dell’arbitro».

Anche il Comitato olimpico internazionale (Cio) vieta barba e baffi alle Olimpiadi. L’intento è evitare che una peluria eccessiva possa arrecare danno all’avversario, soprattutto nel corpo a corpo

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